Milo Manara

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Uno degli artisti più talentuosi della sua generazione

Milo Manara è nato a Luson, un piccolo paese vicino a Bolzano, il 12 settembre 1945. Ha iniziato nel 1969 la serie erotico-politica Fumetti pocket. Negli anni Settanta ha collaborato con le riviste italiane dell'epoca, come il Corriere dei Ragazzi. Con testi di Alfredo Castelli e Mario Gomboli ha realizzato il racconto politico Un Fascio di Bombe. Con Silverio Pisu disegna Le Singe e Alessio, il borghese rivoluzionario, che segnano il suo esordio come fumettista. Nel 1978 Manara dà vita a Giuseppe Bergman, il suo primo personaggio di successo, da lui creato, scritto e disegnato e pubblicato dalla rivista francese(À suivre). All'inizio degli anni Ottanta crea Le Déclic (in italiano Un Gioco), la storia che lo porta al successo e alla fama mondiale. Su sceneggiatura di Hugo Pratt disegna Un été indien e El Gaucho. È questo il periodo in cui nasce la sua eroina Miele, protagonista del Profumo dell'invisibile e dei racconti Candide Camera. Ha lavorato con Federico Fellini a due sceneggiature di film mai girati dal regista: Viaggio a Tulum e Il viaggio di G. Mastorna. Oltre alla sua produzione, Manara lavora anche per la DC Comics (con Neil Gaiman per una storia breve di Sandman) e per la Marvel (con Chris Claremont per una storia di X-Girls). Negli anni 2000 ha dato vita al progetto Painter and Model e con i testi di Alejandro Jodorowsky ha dato vita alla saga dei Borgia. 

Nel 2015 è stata pubblicata da Glénat la sua opera iconica sulla vita di Caravaggio, il cui secondo volume è uscito in tutto il mondo nel 2019. 

Per i suoi cinquant'anni di carriera, il Festival Internazionale del Fumetto di Angoulême gli dedica una grande retrospettiva durante la sua 46ª edizione. Attualmente sta lavorando all'adattamento a fumetti de Il nome della rosa di Umberto Eco, che sarà pubblicato da Glénat alla fine del 2022.

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